8 settembre 1943: il ricordo di Umberto Armanino
Oggi 8 settembre, si ricorda la nascita della resistenza combattuta dei nostri “vecchi”, che uniti da un unica volontà di vivere in un paese libero, iniziarono a fare le prime azioni di sabotaggio nei confronti degli occupanti! Mi raccontava mio Padre Armando che con suo fratello Lorenzo fecero parte del reparto Sabotatori, “eravamo in casa e ascoltavamo la radio, quando ad un certo punto, la trasmissione veniva interrotta: il Maresciallo Badoglio dichiarava che era stato formato l’armistizio e che la guerra continua. Ci guardammo negli occhi, e subito andammo a tagliare le linee di telecomunicazione che univano la postazione tedesca di avvistamenti aerei dei Gruppin con la postazione tedesca di istanza a Sesta Godano, portando via il cavo telefonico e abbattendo molti pali. Oltre a questo, tagliammo grosse piante di rovere facendole cadere sulla strada del 100 Croci. Tra San Pietro Vara e Sesta Godano, c’era accampata una Sommeggia degli alpini, e credevamo di favorire loro una facile conquista del territorio; invece, quella trentina di tedeschi, organizzati e equipaggiati, avendo ben chiaro gli ordini ricevuti dal loro comando, si portarono all’accampamento degli Alpini che, sbandati, furono fatti in gran parte prigionieri e poi deportati. Alcuni di questi si dettero alla macchia, cercando rifugio nelle case di boscaioli e contadini e si unirono alla resistenza!”. Non posso non ricordare, continuava mio padre nel racconto, l’alpino Tiro Nino di Rocca San Giovanni (Chieti), che, essendo un ottimo sarto, passò tutto il periodo della lotta di liberazione a confezionare divise per i Partigiani della Divisione 100 Croci. Lo avevamo ospitato a casa nostra e assieme a mia sorella Palmira cucirono decine e decine di divise, con qualsiasi tessuto gli veniva fornito, anche dai lanci degli alleati.
Una fotografia della Locanda Alpina, dove persone comuni dell’Alta Val di Vara e dell’Alta Val di Taro, dopo un primo incontro avvenuto l’11 febbraio 1944 nella Osteria dei Lunghi nella frazione di Caranza (Varese Ligure), il 4 marzo 1944 dettero vita alla prima Brigata Partigiana della poi Divisione 100 Croci.



