11 agosto 2024: ottantesimo anniversario della Divisione Centocroci
11 agosto 2024
È stata una giornata importante per la Divisione Partigiana Cristiana Centocroci.
Presso il Passo del Cento Croci ed a Caranza, con una buona presenza di cittadinanza, si sono svolte le celebrazioni per l’ 80° anniversario della Divisione Centocroci. “Caranza, Osteria Dei Lunghi, 11 febbraio 1944 e Albergo Alpino 4 marzo 1944”
Alle ore 10, presso il Passo Centocroci, c’è stato l’ arrivo della Colonna della Libertà con la 34th Red Bull Infantry División Italia, cui ha fatto seguito la deposizione della Corona d’alloro ai piedi del Monumento ai Caduti.
Alla cerimonia hanno presenziato, oltre al Presidente dell’Associazione 100 Croci Armanino Umberto che ha organizzato la cerimonia, ANPC Tigullio Avv. Luigi Ceffalo e Riccardo Pagliettini, sindaci e i rappresentanti delle comunità di Varese Ligure Sabrina Molinari, Maissana Sen. Egidio Banti, Borgo Val di Taro Salvatore Oppo, Tornolo, Albareto Restani Roberto, Casarza Ligure Giovanni Stagnaro, Castiglione Chiavarese Baratta Carlo, Sestri Levante Sandro Muzio -Luigi Ceffalo -Sanguineti Leonardo-Luca Balotta-Armanino Albino, e Don Mario Perinetti, Cappellano della Centocroci, ha impartito una benedizione, accompagnata da sentite parole per ricordare il sacrificio di tanti in nome della libertà, bene inestimabile che quei caduti e combattenti ci hanno donato e che abbiamo il dovere di tutelare, ora e sempre.
Alle ore 11, la Colonna della Libertà si è spostata presso la chiesa parrocchiale di Caranza, splendidamente addobbata, dove Don Mario Perinetti, ha celebrato la Santa Messa, al termine della quale è stata fatta lettura della Preghiera del Ribelle di Teresio Olivelli e il Prof. Egidio Banti, Sindaco di Maissana e Senatore della Repubblica, ha intrattenuto i partecipanti con una succinta, ma molto chiara e precisa storia della nascita della Divisione Centocroci.
I Partigiani della 100 Croci condividevano ideali e valori quali il bene comune, l’amore per il territorio e l’amore puro per la libertà e democrazia senza colore politico, quella priva di fazzoletti colorati attorno al collo.
Noi, figli, nipoti, amici dei partigiani della Centocroci, dei partigiani guidati dal loro Comandante, Federico Salvestri ” Richetto” che, lo ricordiamo, non hanno mai ucciso un prigioniero e non hanno mai torto un capello ad alcuno, siamo fieri della nostra storia e di ritrovarci ogni 25 Aprile alle ore 11:00, per ricordare chi ha sacrificato la propria gioventù per farci liberi. Al termine dell’orazione, il Presidente Armanino Umberto, commosso ha consegnato a Pagliettini Riccardo nipote di Ameghino Riccardo “Mainà” caduto in combattimento il 20 gennaio 1945 nella rinomata Battaglia del Monte Gottero, copia del verbale di decesso dello zio; ha poi ringraziato quanti hanno partecipato alla cerimonia consegnando per la speciale occasione, l’attestato ringraziamento e partecipazione.
Un particolare ringraziamento al Trombettiere della 100 Croci, Elemire Figone, nipote del Comandante dei Sabotatori della Divisione Cento Croci , Vittorio Figone “Vitturin”
Viva la Centocroci, viva la Libertà e la democrazia.









