Ricordato il sacrificio di 8 partigiani fucilati in Valmozzola
Il vicepresidente Nazionale Ferdinando Sandroni ha partecipato alla commemorazione dell’ottantesimo anniversario della fucilazione di otto partigiani, il 17 marzo 1944, per rappresaglia a seguito dell’assalto al treno di Valmozzola: Angelo Trogu, Domenico Mosti, Giuseppe Tendola, Gino Parenti, Nino Gerini, Ubaldo Cheirasco, o i russi Vassil Belacoski e Mikhail Tartufian. La cerimonia, iniziata con la deposizione di fiori alla lapide collocata nell’ex stazione ferroviaria da parte del sindaco di Valmozzola, Claudio Alzapiedi, è proseguita con la Messa celebrata dal Vescovo di Piacenza-Bobbio, Monsignor Adriano Cevolotto. (…) Il vicepresidente Nazionale Anpc Ferdinando Sandroni ha ricordato l’importanza degli adulti e delle istituzioni a coinvolgere i giovani in iniziative affinchè facciano un percorso fatto di consapevolezza e di speranza, partendo dalla conoscenza dei fatti del passato. La cerimonia è stata incorniciata dall’Anpc, Alpi, Anpi di Parma, della Spezia e della Lunigiana, dai soci dell’Associazione Amici del Museo, con la partecipazione di Carme Motta, presidente dell’Istituto Storico della Resistenza e tantissime altre autorità citate nell’articolo che riportiamo qui sotto di Valentino Straser sulla Gazzetta di Parma.









