ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

Serata MAC: la Scelta dei Militari nella Resistenza

Martedì 16 gennaio 2024, all’interno delle serate MAC (Martedì Culturale del Concordia) al Circolo Concordia a Cinisello Balsamo, la sezione locale di ANPC ha promosso un incontro sui Militari nella Resistenza, partendo dai fatti di 80 anni fa, l’armistizio dell’8 settembre, l’eccidio di Cefalonia, la difesa di Roma a Porta San Paolo, sono stati toccati alcuni esempi di partecipazione dei militari alla resistenza alle forze nazifasciste. Abbiamo sottolineato la SCELTA fatta dai militari in un periodo di sbando, senza ordini. La figura di Salvo D’Acquisto, col suo sacrifico per salvare 22 civili dalla fucilazione, ha visto  la  testimonianza del LGT-CS Bernardo Aiello, già comandante della locale stazione dei Carabinieri ed ora Vice Presidente del Consiglio Comunale:  Aiello ha conosciuto nella sua carriera nell’Arma uno dei “salvati” dal Vice Brigadiere D’Acquisto e ne ha portato il commovente racconto di quei terribili momenti. Un atto di eroismo, ma anche di amore, come ha ricordato Papa Francesco  di cui abbiamo letto il discorso del 16 settembre 2023 alle forze dell’Arma. La Scelta di aderire alla Resistenza si è fatta più attiva dopo il Bando Graziani, che obbligava la Leva alle classi 1923-1925. Sono stati ricordati anche gli Internati Militari Italiani, che pur di non combattere l’ingiusta guerra nazifascista, hanno preferito la prigionia nei campi di concentramento. Nel  buio di quei mesi del 1943-44, le deportazioni degli ebrei dal Ghetto di Roma e dal Binario 21 di Milano, l’eccidio delle Fosse Ardeatine dove 335 uomini persero la vita per rappresaglia nazista all’attentato di Via Rasella, tra questi molti militari e carabinieri. Anche qui il Comandate Aiello ha portato la sua testimonianza di giovane sottufficiale destinato alla prigione militare di Gaeta, dove il Colonnello Kappler scontava la pena all’ergastolo, non certo pentito di quei morti sulla coscienza. Non poteva mancare il ricordo, nel giorno della sua memoria liturgica, del Beato Teresio Olivelli, a noi molto caro, così come care sono le figure di Don Battista Testa e del il Brigadiere Nino Porcu, che  gestivano la radio clandestina collegata  con le forze alleate a Cinisello. Abbiamo terminato questo excursus storico degli eventi di 80 anni fa con il ricordo del Codice di Camaldoli scaturito dal seminario delle migliori menti cattoliche dal 19 al 24 luglio del 1943, da cui uscì il documento fondamentale per la ripresa democratica del dopoguerra, partendo dalle parole di PIO XII “Non lamento su ciò che è o fu, ma ricostruzione di ciò che sarà”. Folta presenza di cittadini, rappresentanti di ANPI,  Consiglieri comunali e Assessori. Presente anche l’attuale comandante de CC LGT Giuseppe Rasola e l’ Associazione Nazionale Carabinieri. Prossimo appuntamento il 23 aprile con la Mostra sugli  IMI al Pertini di Cinisello Balsamo.

G. Falzoni

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