Il 12 luglio 1944 furono trucidati senza motivo apparente 67 internati al campo di Fossoli.
Alle commemorazioni del 79esimo anniversario della strage nazifascista di Cibeno ha preso parte, tra gli altri, Frans Timmermans, vice Presidente esecutivo della Commissione Europea. “Non tutti sapremo essere eroi, ma tutti possiamo diventare vittime” – ha detto Timmermans – “L’apparente banalità” della lista dei 67 martiri di Fossoli “la rende agghiacciante. Quelle scarne righe ci urlano in faccia la tragedia di quell’evento, ci insinuano l’orribile dubbio della banalità del male assoluto. “Non dimenticate mai la memoria dei partigiani, la bellezza della Resistenza, non vi fate dire che questo non era eroismo italiano. Ve lo chiedo con umiltà, da straniero”. Ha proseguito il vicepresidente della Commissione Ue, rivolgendosi ai presenti. “Qui come ogni anno al mistero del male contrapponiamo la follia della speranza. Qui si celebra la memoria perché non si può lottare per futuro migliore – ha detto ancora – se non si conosce passato peggiore. Il linguaggio dell’odio, da tanti tollerato, si fa azione, lo sentiamo dappertutto, l’Europa si fa campo di battaglia. Corpi abbandonati nei villaggi ucraini, corpi alla deriva nel mediterraneo – ha proseguito nel suo discorso – L’unica colpa? Essere chi si vuole essere. L’unico errore? Forse credere nella fratellanza, nell’umanità dell’animale più feroce della terra”, ha detto. E ancora: “Sono morti invano i martiri di Fossoli, gli abitanti di Bucha, i soldati russi mandati a combattere una guerra insensata? Vorrei rispondere con il più certo dei no, ma dipende da noi.” A margine della commemorazione, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e il sindaco e presidente della Provincia di Ravenna Michele de Pascale hanno incontrato a Carpi il vice presidente della Commissione europea. “È stata l’occasione – spiega de Pascale – per fare il punto sugli strumenti attraverso i quali la Commissione europea può sostenere i territori colpiti dall’alluvione con risorse per indennizzi e investimenti sia nel 2023 che nel 2024. Abbiamo evidenziato al vicepresidente Timmermans, che conosce benissimo l’Italia, la necessità di risorse straordinarie di investimento sia per opere contro il dissesto idrogeologico e l’adattamento ai cambiamenti climatici, che per interventi sui ponti e la rete stradale di collina e di montagna, quest’ultimi fra l’altro esclusi dal Pnrr nonostante le nostre richieste”.
(pubblicato su: https://www.rainews.it/tgr/emiliaromagna/articoli/2023/07/79esimo-anniversario-della-strage-nazifascista-di-cibeno-nel-modenese-ff3d9927-ef3f-465e-92a2-b7b3d09873a3.html)
Nella foto: il segretario provinciale A.N.P.C. Piacenza, Salvatore Scafuto, presente alla cerimonia di Fossoli anche in rappresentanza del Comune di Piacenza, saluta l’on. Pierluigi Castagnetti presidente della Fondazione Fossoli.
Alla celebrazione era presente anche la nostra Carla Bianchi Iacono, come figlia del martire Carlo Bianchi. Nacque il mese dopo la fucilazione del suo papà. Tra le sue testimonianze ha scritto anche la biografia di tanti caduti della strage del Cibeno nel libro “Uomini, Nomi, Memoria” a cura della Fondazione Fossoli.